Menu
Giovedì
16/11
ore 20.45

Invisibili generazioni

spettacolo teatrale

Spettacolo

debutto nazionale

Spettacolo teatrale
con Marco Ottolini, Paola Tintinelli, Valentina Scuderi e Federico Vivaldi
Compagnia Elementare Teatro
testo e regia Carolina De La Calle Casanova
scenografie di Ilaria Bassoli e Davide Vivaldi,
musiche originali di Marcello Gori
costumi Sara Gazzini
comunicazione visiva Dario Serio
responsabile organizzativo Arianna Mosca

Provincia autonoma di Trento -Ufficio Emigrazione
Comune di Vallarsa e Comunità della Vallagarina
Coordinamento Teatrale Trentino

Invisibili generazioni racconta l'emigrazione - perlopiù giovanile - dei giorni nostri,

fenomeno complesso e molto diverso dall'emigrazione "storica" che ha interessato, a più riprese, l'Italia e il Trentino (come pure tanti altri paesi europei).

Commedia giocata su più registri, a tratti ironica e punk, a tratti capace di toccare corde di autentica commozione, il lavoro di Elementare Teatro,racconta i cambiamenti in atto, in maniera empatica e convincente, protagonisti sono alcuni giovani, alcuni "ex-pat", come si dice oggi, "espatriati", ma anche i loro familiari, quelli che sono rimasti.

"Tutti conosciamo qualcuno che è partito chi in Europa - spiegano le note della Provincia che accompagnano lo spettacolo -  chi in altri continenti. Figli, nipoti, amici emigrano di nuovo per trovare lavoro e progettare una vita, cosa che – dopo la crisi, economica, politica, sociale – è sempre più difficile immaginare. Questa 'generazione invisibile' ha diritto a una voce – che abbiamo scelto teatrale - e noi abbiamo il dovere di guardare e vedere la loro fatica e le loro speranze, consapevoli che in un mondo che sta cambiando velocissimamente immaginare soluzioni, proporre nuove politiche è una difficile impresa".

Un fenomeno nuovo, dunque, favorito dal web e dai voli low cost, diverso dalle migrazioni del passato, che produce in pari misura aspettative, disagi, nostalgie, opportunità di autorealizzazione. “Non è facile andare via e nemmeno rimanere e accettare che siamo la generazione dell’incertezza, e che in tale condizione risiede la nostra forza, il nostro coraggio -  si legge nelle note di regia dello spettacolo - . Personalmente non ammetto di essere ricompresa all’interno della ‘generazione persa’ da alcuni giornalisti o politici, non solo perché non ci credo, ma perché nella mia generazione non vedo persone perse ma persone che cercano, il che è ben diverso”

Nell’Era del Virtuale l’emigrazione giovanile sembra essere solo la punta di un iceberg inesplorato; sotto acqua, in disgelo, c’è un cambiamento in essere di cui i nostri giovani saranno comunque protagonisti.

Biglietti

Ingresso 5 euro

Prevendita presso le Casse Rurali del Trentino convenzionate e online http://www.primiallaprima.it

alla cassa del Teatro un'ora prima dello spettacolo