Spettacolo
Orchestra Filarmonica Settenovecento
Tommaso Perissinotto direttore
Due sinfonie “solari” e brillanti, scritte da due generazioni diverse di geni musicali
Uno alla fine del Settecento, l’altro agli inizi dell’Ottocento. Non aspettatevi dramma o tragedia: è un appuntamento pensato per l’energia, l’eleganza e il piacere puro dell’ascolto. La “Haffner” di Mozart, nata come serenata per un’occasione celebrativa salisburghese e poi trasformata dall’autore in sinfonia da concerto, sfoggia brillantezza orchestrale e slancio ritmico. La Quarta di Beethoven sorprende per equilibrio classico e ironia strumentale: una pagina spesso rimasta in ombra rispetto alle sinfonie vicine, ma di raffinatissima invenzione formale e orchestrale. Robert Schumann la definì “una snella fanciulla greca tra due giganti nordici”, cogliendone la grazia distesa e l’equilibrio classico, senza rinunciare a un’originalità armonica già pienamente beethoveniana.
L’Orchestra Filarmonica Settenovecento chiude il 2026 con un programma in cui prevalgono il sorriso, la freschezza, la voglia di stupire con leggerezza.
Biglietti
da 10 a 15 euro
Per informazioni e prenotazioni:
biglietteria@filarmonicarovereto.it
tel: 379 2823609
(Orari: lun-ven 16.30-19 e nei giorni di concerto 10-13 e 15 fino a inizio concerto)
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