Spettacolo
Regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni
Presenza di nudo integrale in scena
Spettacolo di danza con la Compagnia Abbondanza\Bertoni
Con “La morte e la fanciulla”, la Compagnia Abbondanza/Bertoni mette in scena tre differenti “capolavori”: uno musicale (il quartetto in re minore “La morte e la fanciulla”), uno fisico (l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche) e uno spirituale-filosofico (il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi). Come già Matthias Claudius nel testo del Lied e Franz Schubert nel quartetto d’archi, il lavoro della compagnia segue il tema della morte accompagnata a giovani figure femminili; nello spettacolo questi due aspetti sono così distinti: piano coreografico (la fanciulla) e piano video (la morte)
Musiche F. Schubert “La morte e la fanciulla” (titolo originale Der Tod und das Mädchen)
con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal mas, Ludovica Messina
ideazione luci Andrea Gentili
direzione tecnica Claudio Modugno
video Jump Cut
produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni
con il sostegno di Mibact Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, Provincia Autonoma di Trento - Servizio Attività Culturali, Comune di Rovereto - Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Vincitore Premio Danza&Danza 2017 come miglior produzione italiana dell'anno
Finalista Premio Ubu 2017
Al Teatro Zandonai la Compagnia presenta un progetto speciale con musica dal vivo del Quartetto Pegreffi. Il Quartetto Pegreffi suona gli strumenti ANIMA realizzati nel 2023 dal maestro Gianmaria Stelzer con piano armonico e anima in legno dell'Avez del Prinzep. Il progetto ANIMA ha la direzione artistica di Giovanni Costantini.
Quartetto Pegreffi
Emma Parmigiani violino
Inesa Baltatescu violino
Emanuele Ruggero viola
Lorenza Baldo violoncello
